bleeper

Questo oggetto l’ho trovato tra i giocattoli di mio nipote e, senza farmi vedere, l’ho rubato (tutti quanto sanno quanto i bambini siano affezzionati ai propri giochi). Si presenta come un piccolo cercapersone dotato di tre tasti associati a tre ritmiche diverse dello stesso suono (sembra una ring di un telefonino).

Il circuito e’ semplicissimo: 2 resistenze, un chip, e 1 transistor. Niente di piu’ facile per le mie dita che sono finite in circuiti ben più complicati. Molto velocemente ho trovato con le dita la resistenza che controlla il clock del circuito (pitch) e’ l’ho rimpiazzata con un potenziometro da 1Mohm: il risultato e’ che il suono prodotto si alza e abbassa di tonalità fino ad arrivare a frequanze che stordirebbero il cane del vicino. Per comodità ho aggiunto uno switch che attiva con continuità il suono, in questa maniera ho eliminato i fastidiosi 3 tasti che non permettevano al suono di continuare all’infinito. Questo e’ stato possibile semplicemente saldando i due fili attaccati allo switch ai due punti sul circuito che attivavano il suono. A questo punto mi sono accorto che con le dità era possibile variare il suono in maniera non lineare (non come con il potenziometro) semplicemente premendo piu o meno forte sui punti dove era saldata la resistenza che ho rimpiazzato: 2 cavi che collegano questi punti a 2 chiodi/monetine mi permetteranno di controllare con le dita questa sorta di modulazione a pressione. Infine ho rimpiazzato il minispeaker con una uscita jack.

Per l’ennesima volta viene confermata l’ipotesi che più il circuito e’ di bassa qualità, più e’ facile modificarlo!

Pubblicato on Aprile 16, 2008 at 6:05 pm Commenti disabilitati