casio

La tastiera casio ma120 e’ il tipico esempio di tastiera economica da “casa” anni ‘80. La possibilità di farla funzionare a pile lo rende uno strumento portatile e la sua ricca banca di  suoni “vintage” ci riporta velocemente a sonorità tipiche di quel periodo. Esistono moltissimi modelli di casio a pile e sono le  tastiere più amate dai circuit benders per moltissime possibilità di modificazione.

Sfortunatamente penso di aver trovato in soffitta (grazie Luca) una delle tastiere più difficili da modificare dai profani, perchè non sono ancora riuscito a trovare la resistenza che controlla il clock del circuito (pitch). Dopo settimane di ricerca sul circuito ho concluso che probabilmente il clock e’ controllato da un cristallo che quindi non reagisce come le resistenze se lo si tocca con le dita. Sono riuscito a trovare un paio di punti di distorsione attivabili da uno switch, e ho collegato un’altro switch in maniera tale che resti attivata la nota più bassa della tastiera (cosi’ lo strumento puo’ mantenere una nota lunga mentre io faccio suonare altri circuiti).

Non ce bisogno di creare un’uscita jack perchè questa casio ha montata di serie una uscita mini-jack.

Con il VIOLENCE FARM e AENIMAL sono stato piu’ fortunato perchè la resistenza che andavo cercando l’ho trovata subito senza nessun problema. Quindi ho concluso che meno costa la tastiera, meno e’ complicato il circuito e più  facile e’ la modificazione!

Anche se in questo caso la tastiera non si e’ piegata alla mia volontà (come minimo di trovare il pitch) , non voglio rinunciare nel progetto B.A.M. alla  ricca paletta di suoni offerta da questa casio, che può aiutarmi molto nel creare ambientazioni diverse l’una dall’altra.

Pubblicato on Aprile 16, 2008 at 4:40 pm Commenti disabilitati