wsg

Ho ordinato il pacchetto completo del WEIRED SOUND GENERATOR da qui:

www.musicfromouterspace.com

Ho cominciato subito a controllare se erano presenti tutti i componenti necessari. Nella confezione era inclusa anche la board con le traccie del circuito già stampate quindi io mi sono ocuppato di mettere il componente giusto al posto giusto. Ovviamente sulla board c’e’ scritto quale componente e’ associato a quale foro. Le prime resistenze che ho saldato mi hanno occupato una serata intera perchè bisogna stare molto attenti a non rovinare la board: la saldatura deve essere veloce, precisa e con la giusta quantità di stagno. Questà abilità l’ho raggiunta solamente a WSG finito, dopo essermi allenato nel saldare tutti i componenti. Ovviamente e’ meglio saldare prima i componenti piu bassi e poi quelli piu’ alti poichè la saldatura viene effettuata sul retro della board (vedi FOTO 7). Consiglio di controllare sempre più di una volta la corretta collocazione del componente prima di saldarlo, soprattutto se e’ polarizzato: MAI SBAGLIARE LA POLARIZZAZIONE, SPECIALMENTE NEI CIRCUITI INTEGRATI (CHIP).

FOTO 1 “con fatica ho saldato le prime resistenze”

FOTO 2 “ho guadagnato precisione e mi trema meno la mano quando saldo. Ho finito di saldare le resistenze!”

FOTO 3 “Ho guadagnato sicurezza e molta velocità nella saldatura, così in un pomeriggio sono riuscito a montare tutti i componenti sulla board secondo quest’ordine: resistenze – diodi – chip – transistor – condensatori. Bisogna stare molto attenti ai componenti che hanno polarità!”

FOTO 4 “pensavo di aver superato la fase più complicata del progetto ma in verità il collegamento di potenziometri, switch, jack e batterie alla board mi ha messo a dura prova. Ho dovuto seguire con precisione lo schema seguente per scoprire se il mio oscillatore funzionava o no”

FOTO 5 “Ho sistemato i potenziometri su un pezzo di polistirolo fino a quando non sarà pronto il pannello frontale del case di B.A.M.. Ho scritto il valore di ogni potenziometro per essere piu’ comodo nella gestione dei collegamenti e delle saldature”

FOTO 6 “ho passato un paio di giorni a collegare scrupolosamente i potenziometri, gli switch e il jack alla board e con gioia ho scoperto che funziona!!!!!”

FOTO 7 “visuale del retro della board dove sono state effettuate tutte le saldature”

IL CUORE DI WSG: “SHMITT TRIGGER INTERGRATED CIRCUIT”

Il chip che ho usato per creare un’oscillatore e’ uno schmitt trigger (CD40106). E’ costituito da sei identici invertitori: un invertitore prende un input logico 1 o 0 , e manda l’opposto in output (quindi 1 diventa 0 e o diventa1). Ci sono diverse versioni di questo chip ma la versione che ho utilizzato io e’ famosa perchè non costa molto e dura a lungo con una batteria a 9 volt. Nel WSG questo chip lavora 6 volte in diverse maniere: 2 oscillatori “wacky” (funzionano come generatore di suono e gate sull’oscillatore “weired”), 2 oscillatori “zany” (modula l’oscillatore “weired”), e 2 oscillatori “weired” (generatore di suono).

Quando si da corrente al circuito il condensatore C e’ praticamente vuoto e carica da 0 a 2/3 dell’alimentazione (con una batteria da 9 volt questo e’ 6 volt) con un rate determinato dalla grandezza del condensatore e dalla resistenza a esso assiociata. Quando il condensatore C carica a 2/3 del voltaggio dell’alimentazione, l’outup del mio chip CD40106 passa da uno stato di corrente alto (9 volt) a uno basso (0 Volt). L’idea di base di uno schmitt trigger e di passare da uno stato basso a uno alto a seconda del voltaggio in input. Quindi, essendo questo chip un invertitore, quando viene superata una soglia alta di trashold in input questo passa a uno stato basso mentre se viene passata la soglia bassa di treshold passa a uno stato alto. Quindi quando l’output del chip passa a uno stato basso, il condensatore C si scarica allo stesso rate (velocità) con il quale si era caricato fino alla soglia bassa di treshold (1/3 del voltaggio dell’alimentazione) e contemporaneamente l’output del chip passa a uno stato alto.

IN QUESTA MANIERA SI CREA UN CICLO RIPETITIVO CHE FORMA UN’OSCILLAZIONE (LA NOSTRA FORMA D’ONDA).

La resistenza associata al condensatore si occupa di gestire il rate di questo passaggio di stato, ossia la velocità del ciclo. E’ per questo che quando si fa circuit bending la prima cosa che si cerca e’ una resistenza specifica….:)

Finalmente ho collocato il mio WSG su un pannello frontale in acciaio inox che lo rende molto più bello e serio.

Pubblicato on Aprile 16, 2008 at 1:35 pm Commenti disabilitati